Dentatura
La dentatura del cane è formata da 6 incisivi posti al centro di ciascuna delle 2 arcate dentarie, in prossimità degli incisivi troviamo i canini detti anche zanne, dietro questi ultimi vi sono i premolari ed in fine i molari. Ricapitolando quindi la dentatura permanente, che si completa intorno al 6°-7° mese, si compone di :
| INCISIVI | 3 sup. DX | 3 sup. SX |
| INCISIVI | 3 inf. DX | 3 inf. SX |
| CANINI | 1 sup. DX | 1 sup. SX |
| CANINI | 1 inf. DX | 1 inf. SX |
| PREMOLARI | 4 sup. DX | 4 sup. SX |
| PREMOLARI | 4 inf. DX | 4 inf. SX |
| MOLARI | 2 sup. DX | 2 sup. SX |
| MOLARI | 3 inf. DX | 3 inf. SX |

“Bianchi, ben sviluppati, regolarmente allineati, completi per numero. Gli incisivi della mascella superiore sfiorano con la loro faccia posteriore la faccia anteriore degli incisivi della mandibola (chiusura a forbice). Ammessa la tenaglia e un leggero prognatismo senza perdita di contatto.”
Questo è quanto è riportato dallo Standard, come si può vedere, sono ammesse 3 tipologie di chiusure: a forbice, a tenaglia, e a forbice rovesciata (leggero prognatismo senza perdita di contatto). Quest’ultima chiusura è stata introdotta ufficialmente nell’ultima revisione dello Standard, anche se già da tempo i giudici in gara tendevano a non penalizzarla. Il Prognatismo pronunciato è considerato difetto eliminatorio dal giudizio. L’ Enognatismo ovviamente in quanto difetto assoluto comporta la squalifica.

Sempre nello Standard vi è scritto che la dentatura deve essere completa. Com'è noto spesso la dentatura del Mastino Napoletano risulta essere mancata di uno o più premolari. Di fronte tale problema vi sono due correnti di pensiero. Da una parte c’è chi considera tale mancanza grave perché ritenuta una forma di degenerazione e in un “cane da presa” una dentatura completa è fondamentale. D’altra parte c’è chi sostiene che la mancanza di alcuni denti, riscontrabile anche in animali selvatici, non pregiudichi in maniera apprezzabile la funzionalità e che quindi questa carenza non debba essere penalizzata eccessivamente in sede di giudizio. Lo stesso Scanziani era solito affermare di guardare poco “in bocca” al cane. Attualmente anche i giudici in expo non seguono un linea comune, comunque in generale si tende a perdonare la mancanza dei premolari 1 (P1), penalizzando invece, in maniera più o meno forte, la mancanza degli altri premolari.

